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2025 Passa anche gennaio

Data pubblicazione: 04 febbraio 2025

Autore: Vincenzo Cagliozzi

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Settimana stabile/positiva per i mercati azionari e leggero recupero per i bond dopo le decisioni delle banche centrali. Prima la FED lascia i tassi invariati, poi, in settimana, la BCE li taglia dello 0,25%, e sembrano probabili altri tre tagli entro la fine dell'anno. Le parole della Lagarde sono accomodanti ma senza sbilanciarsi troppo; su questo ha compiuto grandi passi avanti come comunicatrice. Come sappiamo, oltre alle decisioni, sono importanti le parole che accompagnano le scelte dei governatori centrali. Partendo da Powell, ha preferito fermare i tagli al momento solo per avere la certezza che quelli già effettuati abbiano avuto il loro pieno effetto e per valutare se la situazione sia in equilibrio o se, come sembra, sia necessario procedere con ulteriori riduzioni. L’inflazione USA è al 2,6%, in linea con le aspettative, ma bisogna capire se la politica dei dazi, voluti da Trump, appena iniziata possa rapidamente riportarla al rialzo. Inoltre, in settimana, i dati del PIL americano segnano un +2,3% rispetto alle aspettative, che lo vedevano al 2,6%.Situazione diversa per l’Europa, dove l’inflazione si sta avvicinando all’obiettivo del 2% entro l’anno, ma con ancora rischi nel breve termine per una ripresa economica che resta debole. Inoltre, i salari stanno salendo del 3,1%, ma l’occupazione è in calo. Possiamo dunque dire, con un proverbio, "un colpo alla botte (ripresa economica) e uno al cerchio (inflazione)".Altri fattori hanno influenzato il mercato. Prima di tutto, ci sono ancora gli strascichi delle notizie su DeepSeek, che hanno portato al calo di molte aziende coinvolte nel business dell’IA, come Microsoft, Nvidia e STmicroelectronics, che ha annunciato dati in forte calo, soprattutto per quanto riguarda l’utile. Eclatante anche il record storico raggiunto dall’oro, ormai oltre i 2800 dollari l’oncia. Tuttavia, il prezzo a termine è visto già entro giugno a 2850, e c’è chi parla di una possibile salita a 3000 dollari come soglia psicologica. Sicuramente, leggendo i giornali, troverete che il rialzo è attribuito ai timori per l’inflazione che causerà Trump con i suoi dazi, ma il discorso è molto più complesso e lo affronterò in uno speciale dedicato, molte banche centrali comprano oro invece di detenere come facevano una volta dollari. Questo spiega anche perché i bond non abbiano ancora recuperato le quotazioni massime raggiunte appena un mese fa, ma lo spread è sotto controllo a 105.Un altro elemento interessante è il rialzo del rame, dovuto alle dichiarazioni dell’UE sull’intenzione di vietare gradualmente l’importazione dalla Russia. Tuttavia, ho l’impressione che si stia trattando con Mosca per un cessate il fuoco e che tutte queste dichiarazioni, così come quella di Trump sull’annuncio di nuove sanzioni in assenza di un accordo di pace, siano strategie di persuasione per spingere la Russia a negoziare. In effetti, le parti non nascondono che le trattative siano già in corso. Vedremo gli sviluppi, ma attenzione all’oro: se si arriverà a un accordo, così come è salito rapidamente, potrebbe altrettanto rapidamente scendere, con un ampio margine di ribasso. Dal punto di vista politico, è eclatante quanto sta accadendo in Germania: la Merkel interviene contro Merz, leader del suo stesso partito, la CDU, e probabile futuro cancelliere tedesco. La Merkel è adirata per l’idea di Merz di presentare una mozione per cambiare il diritto di asilo, introducendo un provvedimento che restringa l’immigrazione.La CDU ha votato insieme all'AfD, il partito di ultradestra in forte crescita in Germania (ormai attorno al 23%), ma la mozione non è passata per soli 12 voti, spaccando il partito proprio a ridosso delle elezioni, che si terranno il 23 febbraio 2025. La svolta a destra della Germania è certamente frutto del malcontento dei cittadini nei confronti della politica migratoria.A livello globale, si registra un aumento delle preferenze per i partiti conservatori e nazionalisti. In settimana abbiamo assistito all’ennesimo tentativo della Meloni di far funzionare l’accordo con l’Albania, ma i giudici hanno rinviato alla decisione della Corte di Giustizia di Strasburgo la questione relativa ai Paesi a rischio. Negli Stati Uniti, intanto, arrivano le immagini degli immigrati irregolari rimpatriati. Ma è mai possibile che un Paese, proprio perché democratico e garantista, non riesca più a cambiare le proprie regole e decidere autonomamente come gestire l'immigrazione e in quali casi concedere l’asilo? A quanto pare, in Italia, non basterebbe nemmeno modificare la Costituzione: sarebbe necessario cambiare i trattati europei o direttamente le direttive dell’UE. Il problema è reale e non si risolve, come fa oggi la sinistra, semplicemente accusando la destra o chi governa di sbagliare. Servono critiche costruttive, idee concrete e, soprattutto, un'azione pratica e risolutiva. Un altro tema rilevante è il rialzo del prezzo del gas, tornato ai livelli del 2023, con il prezzo del MWh (megawatt-ora) a 52 euro. Certo, questo non favorisce la situazione economica né il rilancio delle imprese. In settimana è arrivata anche una notizia negativa dall’economia cinese, con l’indice PMI in peggioramento. Tuttavia, tutte queste notizie non bloccheranno il rialzo dei mercati azionari, per i quali resto ottimista. La prossima settimana sarà ancora ricca di trimestrali, che potrebbero determinare la direzione del mercato. Ma ora passiamo alle borse principali mondiali: Panoramica tecnica sui principali indici FTSEMIB: Ben impostato rialzista, possibile rottura in settimana del max dell’anno

DAX: ben impostato prosegue a rialzo, new max

Dow Jones: tocca i 45000 ma torna subito giù disegnando una brutta candela, ripeto che solo la rottura dei massimi accompagnata da volumi porterà ulteriore rialzo per il momento indecisione

Nasdaq: in questa settimana se dovesse tornare giù disegnerebbe una trendline discendente di breve fondamentale che torni sui massimi a 22000 per tornare ottimistima solo la perdite dei 20450 ci farebbe diventare pessimisti

FTSECHINA: Ancora laterale stretta dalla compressione delle quotazioni, presto la fuoriuscita da questa fase ci indicherà la direzione, che mi aspetto rialzista ma è presto per dirlo dato che il dato PMI è uscito negativo per assurdo questo potrebbe stimolare il governo ad intervenire e trasformarsi in una buona notizia per il mercato azionario

NIKKEI: Ancora laterale ma impostato leggermente in rialzo Altri dati rilevanti Bitcoin: tocca i 102695 dollari è ancora sostenuto soprattutto grazie agli acquisti di ETF sui bitcoin, ormai quello di blackrock detiene un totale di 63 MLD di bitcoin ovvero il 3% del totale in circolazione e gli investitori sono in attesa dell’attuazione delle promesse di trump sul trasformare gli USA nella capitale del Bitcoin ma in generale il mercato cripto è rimasto abbastanza stabile solo Solana ha perso più di tutte Conclusioni

Rimango ottimista. Molto dipenderà dall’andamento del Nasdaq con l’uscita di molte trimestrali del settore hig tech Notizie salienti della settimana:

Royal caribbean realizza un +14,86% grazie ai dati sull’utile e soprattutto sulle aspettative del settore viste tutte a rialzo ben 19 MLN di americani hanno già prenotato una vacanza nel 2025

Unicredit sale al 4% di Generali, quindi un terzo fronte su cui puntare dopo Commerzbank e BPM

IBM segna un +13,85% data la forte domanda di progetti d’intelligenza artificiale e le prospettive sono ancora di crescita dei ricavi

Generali annuncia buy back di azioni proprie ed un aumento dei dividendi, titolo da comprare già solo per questi annunci ma se aggiungiamo una guerra sul suo controllo vedrete che potrebbe essere uno dei migliori titoli del 2025

Forti cali invece per Nvidia per la concorrenza di deepseek, UPS per le previsioni negative sul 2025, Stm per il forte calo degli utili e delle prospettive negative, Wizz air per il calo dei voli dato che ha molti apparecchi ancora fermi per guasti, Microsoft per il calo dei servizi cloud e LVMH per un netto calo del fatturato

Bonus europeo per l’assunzione di giovani e donne con un esonero contributivo

Aereoporti in Italia record di transiti e voli con 220 MLN di passeggeri nel 2024

Ancora salita del caffè per il forte caldo, cala produzione in brasile ma ci tengo a sottolineare che ormai come per il mais ed il cacao assistiamo ad un fenomeno di cui parlerò la settimana prossima ovvero la finaziarizzazione dei prezzi che crescono solo per effetto dell’azione della “finanza” sulla produzione

Previsioni non rosee per il PIL italiano visto a +0,4% nel 2025 dal centro studi Ocpi (osservatorio dei conti pubblici italiani)

Maduro incontra positivamente il rappresentante mandato da Trump, che l’America lo perdoni e si ristabilisca un rapporto? Vedremo l’evoluzione della storia

Ruanda invade il Congo, che dire è evidente il sostegno della Francia al Ruanda affinche possano controllare le ricche miniere del paese africano, sembra quasi una vendetta della Francia per quanto è accaduto nell’ultimo anno

India punta alla crescita interna data la situazione del commercio globale, il governo concede dei sgravi fiscali per stimolare i consumi (ricordiamo che l’India rappresenta ormai la quinta potenza economica mondiale)

Ilon Musk ancora una volta coglie l’occasione per intervenire sugli affari degli altri paesi e approfittando del caos politico tedesco si schiara a favore di AFD ritenendolo l’unico partito di salvezza per la Germania


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