Ancora Trump protagonista della settimana
Data pubblicazione: 25 febbraio 2025
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Settimana positiva per i mercati azionari, tutti in rialzo, mentre i bond si mantengono stabili. Questa settimana è stata caratterizzata dai dati societari positivi di molte aziende (Hermès, Heineken, Luxottica, Coca-Cola) e dal clima di possibile fine del conflitto Russia-Ucraina, che ha generato un'ulteriore ondata di ottimismo sui mercati, i quali in Europa toccano nuovi massimi. Inoltre, i tanto temuti dazi, sono per lo più rimandati, mostrandosi come proclami lanciati per arrivare a negoziare. I dati americani sull'inflazione, uscita superiore alle attese, fanno pensare che Powell manterrà i tassi fermi, con conseguente stabilità dei consumi di petrolio. Che proprio in questi giorni, emergono per gli studi dei paesi dell'OPEC in crescita sia per l'anno in corso che per il 2026. Tuttavia, la fine del conflitto suddetto porterebbe a un allentamento delle sanzioni alla Russia, con il possibile ritorno del petrolio e del gas russo sul mercato. Questa situazione che consentirà di mantenere sotto controllo il prezzo del petrolio mi fa restare ottimista. Quindi, sia per la situazione macroeconomica che per un'analisi tecnica degli indici, mi aspetto ulteriori rialzi. Soprattutto se usciranno ancora dati positivi aziendali e la settimana prossima toccherà a big come: HSBC, Rio Tinto, Walmart, Schneider e Airbus
Infatti, di seguito riporto un'analisi dei principali mercati:
**FTSEMIB**: tocca nuovi massimi, il grafico segnala la prosecuzione del rialzo.
**DAX**: tocca nuovi massimi, il grafico segnala la prosecuzione del rialzo.
**CAC**: l'indice francese torna ai massimi raggiunti nel 2024, dopo il calo dovuto all'instabilità politica.
**NASDAQ**: mostra ancora incertezza.
**DOW JONES**: disegna una "W" e torna quasi ai massimi precedenti. La rottura dei 45.000 punti darà ulteriore impulso rialzista
**FTSECHINA**: indice che finalmente esce dalla compressione della volatilità e prende la strada rialzista, con obiettivo 15.000 punti. Tuttavia, vorrei avere a breve una conferma del superamento dei 13.800 per essere proprio ottimista. Quindi, c'è ancora un po' d'incertezza, ma andiamo verso la direzione giusta.
**NIKKEI**: ancora in un canale laterale.
Ma passiamo ad analizzare gli eventi della settimana. Certamente è eclatante l'annuncio dei dazi USA sull'acciaio e l'alluminio al 25%. Importanti sono stati anche i dati sull'inflazione americana, che è alta, mentre in Europa sembra a portata di mano l'obiettivo del 2% fissato dalla BCE. Molto interessante la situazione politica in Austria, dove l'ultradestra non riesce a formare il governo. Questo rischio di instabilità è alto anche in Germania, che il 23 febbraio andrà alle urne, e l'ultradestra potrebbe avere un forte impatto, soprattutto dopo l'attentato di questi giorni, in cui un immigrato si è scagliato vilmente con una macchina su dei cittadini inermi. Non mi dilungherò, ma la svolta a destra dell'Europa è simbolo di un malcontento sulla politica di accoglienza degli immigrati e della consapevolezza dell'impotenza dei singoli paesi di far fronte a un problema che richiede necessariamente una scelta europea comune. In settimana va sottolineato il vertice a Parigi sull'IA, che è terminato con un accordo senza l'adesione di USA e UK, che ritengono inutile mettere paletti all'evoluzione del fenomeno, soprattutto se questi limiti vengono imposti solo dagli europei e non dal resto del mondo. Rischiamo di vedere aziende volare all'estero per poter lavorare senza limitazioni in un settore che sarà un macrotrend per anni. L'IA sarà pervasiva in ogni settore, anche se sicuramente il rilascio e l'utilizzo senza controllo fa paura. Tuttavia, limitarlo solo in una parte del mondo non servirà a raggiungere nessuno scopo. Interessanti anche le notizie sul BITCOIN. Banca San Paolo è la prima banca italiana ad acquistare direttamente 11 bitcoin per un ctv di 1 milione di euro, anche se l'amministratore Messina ha dichiarato che è una prova voluta per poi aprire anche alla clientela questo tipo di operatività. La criptovaluta è stabile attorno ai 97.000 dollari, ma in settimana ha visto parecchi deflussi, soprattutto dagli ETF a lei indicizzati . In generale, si calcola che il mercato cripto dall'inizio dell'anno si sia svuotato di 300 miliardi. Passando in rassegna il mercato delle materie prime e delle derrate alimentari, emerge che il caffè è ancora in rialzo dall'inizio dell'anno. Ho più volte detto che il rialzo è dovuto in parte a fattori reali, come il calo della produzione brasiliana, ma è oggetto ormai di speculazione. Anche il grano e il mais sono saliti per le previsioni climatiche e l'aumento della domanda mondiale. Sale anche il rame, ormai a un nuovo massimo; l'oro scende a 2.880 dollari l'oncia dopo il picco a 2.940; sale argento, palladio, mentre con tutti i dazi introdotti reggono le quotazioni di alluminio e acciaio, che rimangono stabili. Mi preoccupa la crescita dei prezzi degli alimentari: ogni rialzo di questi beni aumenta la fame nel mondo, aumenta l'inflazione “core” e genererà problemi in futuro per i mercati finanziari. Per il momento resto ottimista, ma vi dico di prestare attenzione all'esito delle elezioni tedesche. L'Europa sta prendendo coscienza di contare poco nel mondo e che chi decide sono coloro che mostrano i muscoli. L'Europa o continuerà ad essere un feudo e un vassallo dell'America, purché ci tratti bene tramite NATO e politiche commerciali corrette, oppure dovrà iniziare a spendere soldi in armi, dovrà costituire uno stato federale, dotarsi di un esercito unico e di una polizia di frontiera comune, e riprende in mano il proprio destino. Germania, Francia e Italia sono rispettivamente la quarta, sesta e settima potenza economica mondiale. Peccato che abbiamo perso la Gran Bretagna, che rappresenta la quinta. Allora vi domando: possiamo competere uniti con il resto del mondo? e se domani ci abbandonasse proprio la Germania o la Francia, cosa diventerebbe l'Europa come unione? A che servirebbe? Cosa sarebbero tutti i paesi europei lasciati camminare solitariamente?
Per concludere vi segnalo altre notizie salienti:
- Interpump perde -16,30% dopo la pubblicazione dei risultati
- DeliveryHero +18,73%, vola con i dati che segnano un aumento sia degli aderenti sia dei clienti
- Heineken, la nota birra olandese, sale in borsa grazie all'aumento del fatturato
- Nestlé, dopo un anno di ribassi, sembra ritrovare slancio segnando in settimana un +6%
- Per Ilva arrivano proposte di rilancio sia da Baku che da Jidal
- Poste compra il 9,1% di TIM da Cassa Deposito e Prestiti
- Tether acquista una quota di minoranza della Juventus
- BTP+, parte domani il collocamento con tassi step up: i primi 4 anni 2,8% e i successivi 3,60%. Delusione tra gli operatori e per i risparmiatori, dato che si riesce ad ottenere di più da molti strumenti finanziari
- Riapertura della rottamazione quater per chi era decaduto
- Modi incontra Trump e tratta per i dazi applicati all'India
- L'Europa è esclusa nelle trattative per la pace in Ucraina. Addirittura, il presidente ucraino Zelensky chiede di avere voce nei colloqui di pace tra Russia e USA, ma Macron non ci sta e lunedì 17 riunisce i principali paesi europei, compreso il Regno Unito, per discuterne
- APPlovin segna un forte rialzo in settimana del 33%. Dopo un rialzo del 700% nel 2024, la società di aste pubblicitarie sconvolge tutti gli operatori con dati sorprendenti in continua crescita
- TUI, operatore turistico molto famoso, prevede un calo delle prenotazioni. Sembra che le vacanze quest'anno saranno un lusso per pochi, mentre crescono le crociere, viste come una formula più accessibile di vacanza per molte famiglie
- Dollaro americano in calo verso l'euro, viaggia sui 1,05 euro/usd
- La criptovaluta Libra, appoggiata dal presidente argentino, è crollata del 90%. Le opposizioni invocano l'impeachment per Milei Javer
- Una sentenza della Corte di Cassazione dichiara che le criptovalute non sono pignorabili non avendo corso legale in Italia e non potendo essere considerate vere valute (no al sequest
- le azioni Ferrari segna un nuovo record storico, venerdi chiudono a 479,70 euro
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