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STA PER TORNARE L'ORSO SUI MERCATI

Data pubblicazione: 07 aprile 2025

Autore: Vincenzo Cagliozzi

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STA PER TORNARE L'ORSO SUI MERCATI

In evidenza

REPORT ELABORATO IL 29 MARZO 2025.

Settimana negativa per le principali borse mondiali. Il mercato è in

attesa degli sviluppi geopolitici e delle notizie sull'andamento

dell'inflazione e della crescita economica, messa a rischio dai dazi che

entreranno in vigore ad aprile. Il settore auto, già in crisi da tempo, ne

risente particolarmente, provocando cali per le principali aziende

automobilistiche e per l'indotto, con prospettive cupe.Quotidianamente,

l'argomento attira l'attenzione a causa degli annunci rilasciati dai

protagonisti. Da una parte, l'America e, dall'altra, le risposte dei paesi

interessati dai dazi, che contrattaccano con altrettanti dazi sui prodotti

americani. Interessanti le parole del presidente del Messico, che avverte

l'America sul rischio di isolamento dal mondo, e quelle della Meloni, che

sottolinea, durante un intervento al congresso di azione (Calenda), come il

riarmo sia necessario per garantirsi la libertà di decidere sul proprio futuro,

anziché contare sulla difesa offerta da altri che, come afferma, "nessuno

fa gratis". L'attuale situazione mondiale richiede di guardare al futuro e

di organizzarsi. Gli scenari internazionali stanno cambiando, come dimostrano

le parole del nuovo presidente del Canada, che parla di un rapporto non più di

fratellanza con l'America. Come si deduce dai discorsi di molti politici, oggi,

per ottenere qualcosa, bisogna pagarla, chiederla in una posizione di potere o

elemosinarla, adeguandosi alle richieste del più forte. La soluzione è la forza

dell'unione: bisogna muoversi in gruppo, con chi rispetta i nostri valori e ha

obiettivi comuni.La visita del

vicepresidente americano in Groenlandia, che ha eletto il nuovo parlamento

poche settimane fa, segnala un tentativo dell'America di influenzare gli

abitanti affinché raggiungano l'indipendenza dalla Danimarca, per poi porsi con

accordi nel dominio americano o addirittura diventare il 51esimo stato

americano. Tuttavia, proprio oggi è arrivata la notizia che quattro partiti

hanno raggiunto un accordo per la creazione del governo groenlandese che, pur

essendo territorio della Danimarca, ha un'ampia autonomia. Il primo partito è

moderato e non apertamente schierato per l'indipendenza, mentre all'opposizione

si pone il partito groenlandese, favorevole all'indipendenza. Quindi, per

l'America, non è una buona notizia.Passando all'analisi

economica, la settimana si apre con il dato dell'indice PMI (indice dei

responsabili agli acquisti) europeo a 48,7, leggermente sopra le attese ma

comunque sotto i 50, indicando ancora incertezza. Ricordiamo che sopra i 50 il

dato è considerato un indicatore di economia in espansione ed è molto

apprezzato dalle borse, perché è un indicatore anticipatore dell'andamento

futuro. La notizia più importante giunge giovedì dall'America, con il PIL

trimestrale sopra le attese al 2,4%. Positivi anche i dati italiani del

fatturato dell'industria, in crescita sia internamente che all'estero (+3,8%),

e dei servizi (+4%), mentre sono negativi i dati sulla fiducia delle imprese

italiane (93) e dei consumatori (95).Ci si chiede, quindi,

perché le borse chiudano la settimana con un saldo negativo. Una risposta è il

dato sull’inflazione americana che torna a salire sopra le attese e si pone al

2,8% inoltre lo scompiglo dei dazi preoccupa anche gli americani che hanno

ridotto i consumi. Ritengo che i mercati non avranno rialzi fino a metà aprile.

Anche se venerdì prossimo parlerà Powell, che potrebbe dare un forte impulso

positivo o negativo ai mercati, a seconda delle sue parole, ma ripeto non

avremo una direzione ben definita finché non usciranno le trimestrali, previste

dall'11 aprile. La volatilità, con tutti gli annunci dei dazi, sarà ancora

protagonista, soprattutto in senso negativo. Basti pensare agli scossoni

provocati venerdì dalla notizia dei dazi sui farmaci.Quindi, prepariamoci,

perché l'oro realizza nuovi record, superando i 3080 dollari l'oncia, segnando

un +8% da inizio marzo, grazie agli acquisti importanti di assicurazioni cinesi

e alla speculazione tramite ETF. In settimana sono saliti anche l'argento e il

platino. I bond restano invariati, con lo spread in salita a 112 e i rendimenti

a 10 anni al 3,85%, quindi non si vedono ancora schiarite.Per il settore

alimentare, niente di eclatante, con caffè, zucchero, mais, soia e grano

stabili, mentre cresce molto il cacao. Presto, per comprare cioccolatini,

bisognerà andare in gioielleria. Tuttavia, se in settimana è rialzato del 7%,

bisogna dire che dall'inizio dell'anno ha perso il 30%, ma veniva da un rialzo

di oltre il 100% nel 2024. Il caffè è rimasto stabile, ma dall'inizio dell'anno

è in rialzo di oltre il 18,83%. Per i più curiosi, segnalo che la carne di

maiale è cresciuta del 14,61% dall'inizio dell'anno, il latte in polvere è

sceso del 14,22%, e l'olio di palma del 26,42% (usato nell'industria

dolciaria).

Ma passiamo

  1. all’analisi tecnica degli indici: Dow Jones: In settimana torna sopra la media a 200 giorni, ma subito nega e torna
  2. giù chiudendo la settimana a 41583 , il target rimane ribassista a 40000 punti.Nasdaq: Settimana in calo, rompe con forza la media a 200 gg, si aprirà una fase
  3. ribassista target 18500FTSEMIB: Settimana negativa ma rimane una delle borse migliori del mondo, vedo
  4. l’indice lateralizzare nel range 39250 e 37500 come già previsto settimana
  5. scorsa. Venerdi chiude a 38739DAX: Diventa laterale il trend della borsa tedesca che mantiene la media a 50
  6. gg 22300 ed i 23450 anche la borssa tedesca si presenta come l’Italia una delle
  7. borse migliori dall’inizio dell’anno.Hang Seng: settimana di calo con un triplo massimo disegnato che non fa ben sperare
  8. per il futuro, valuterò se ci troviamo di fronte un inversione di tendenza o è
  9. solo una fase di consolidamento, la settimana prossima avremo la rispostaFTSE China: fase di compressione del mercato cinese, chiude quasi invariata la
  10. settimana, rimane una delle borse cresciute di più dall’inizio dell’annoNikkei: stabile in consolidamento, solo la media a 50 gg sta per intrecciare
  11. quella a 200 gg vedremo se partirà una nuova fase discdente o potrebbe essere
  12. un consolidamento preludio di un successivo rialzo futuroCriptovalute:Il Bitcoin quasi invariato, quota
  13. 84300 dollari. Mercato attendista non ci sono ne notizie positive ne negative.
  14. Sono però in aumento la nascita di etf su altre cripto valute, oltre a quelle
  15. note bitcoin ed etherum, si sviluppa l’offerta su quelli legati a solana,

cardano ed altre. Concludo senza

modificare la mio opinione adottata da settimane, che il rapporto

rischio/rendimento non valga l’investimento azionario, perché percepisco solo rischi

a fronte di performance conseguibili ormai limitate.

  1. Notizie Salienti: BCE da il via libera ad
  2. Unicredit per OPVS su BPMProroga delle polizze
  3. catastrofaliDomenica torna l’ora legaleI contribuenti indebitati con
  4. il fisco sono 22 MLN di Italiani molti di questi soldi non saranno mai
  5. recuperatiRumors affermano che Unipol abbia
  6. ricevuto un offerta dall’estero per Banca pop di SondrioPoste è in trattativa con Vivendi
  7. per l’acquisto della quota che i francesi detengono in TIMIl Rame supera i 10000
  8. dollari per aumento dei prezzi dovuti ai daziCaltagirone aderisce
  9. all’offerta di BPM su animaCaltagirone presenta la lista
  10. per il CDA di GeneraliUn epidemia di morbillo si
  11. espande in Texas ed in New messicoTerribile il bollettino dei

morti vittime del terremoto in Myanmar oltre 1600

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