VENTI DI GUERRA
Data pubblicazione: 24 marzo 2025
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In questi giorni i mercati azionari hanno registrato
perdite, con alcune eccezioni che hanno mantenuto i livelli di inizio
settimana scorsa. Si osserva una rotazione geografica e settoriale, che
spiega la migliore performance dell'Europa rispetto agli Stati Uniti. Questi
ultimi, senza il recupero di venerdì, avrebbero chiuso una settimana
deludente. L'America mostra indecisione: i dati sull'inflazione, pur in linea
con le aspettative, rimangono persistenti. I dazi potrebbero ulteriormente
incrementare i prezzi, ostacolando il contenimento necessario all'economia
globale. Inoltre, diverse aziende hanno annunciato dati deludenti e
previsioni negative per il 2025. Molti gestori stanno abbandonando i titoli
growth a favore dei value e dei bond. Il rallentamento del PIL americano
rafforza la ripresa dei bond, che si preparano a un significativo rialzo. La
ricerca di sicurezza dopo la forte crescita azionaria e la crescente
necessità di tagli ai tassi d'interesse favoriscono il mercato
obbligazionario. Spero in un taglio di 0,25% da parte della BCE giovedì e in
una ripresa dei tagli da parte di Powell. Importanti saranno le dichiarazione
dei governatori delle banche centrali che accompagneranno le scelte adottate.
La settimana entrante sarà cruciale, con i dati sul lavoro
americani di venerdì che forniranno indicazioni sull'economia USA.
L'indecisione domina i mercati azionari. Le prospettive non sono
ottimistiche, poiché la difficoltà americana potrebbe frenare la crescita
europea. Solo i tagli dei tassi potrebbero sostenere le borse. Tuttavia, il
periodo pre-dividendi (fino a luglio) e la probabile fine del conflitto
russo-ucraino offrono speranza. La volatilità sarà protagonista, e la
selettività è fondamentale. Il mercato ruoterà verso settori in ritardo,
privilegiando titoli ad alto dividendo e abbandonando i Big.
Prevedo un mercato laterale o in calo.
Ma l'analisi tecnica ci offre un aiuto e degli spunti:
Dow Jones: Sopra la
media a 50 giorni, disegna un canale laterale. Spero in una discesa
verso la media a 200 giorni a circa 42500 per un successivo rimbalzo.
Nasdaq: In canale
rialzista di lungo termine, supportato dalla media a 50 giorni. Il
doppio massimo a 22.000 punti indica un'inversione ribassista e come
annunciato lo scorso report se dovesse perdere i 21000 scenderà
ulteriormente, per il momento si aggrappa proprio a quei livelli ma spero
in una rottura ribassista verso 19.500 punti, seguita da una reazione
sulla media a 200 giorni.
FTSEMIB: Ben
impostato, possibile ulteriore rialzo.
DAX: In trend rialzista,
disegna un "uncino" che suggerisce una prosecuzione,
soprattutto al superamento dei massimi dell’anno
Hang Seng: Ottimista,
nonostante l'alta volatilità il superamento dei 23000 apri spazi per
ulteriori rialzi
FTSE China: Laterale, ma
interventi governativi espansivi potrebbero favorire la ripresa.
Nikkei: Atteso in
calo verso 37.350 punti, a quei livelli sarà da monitorare sperando in
un rimbalzo.
I mercati ignorano la geopolitica, concentrandosi su dati aziendali
e mosse delle banche centrali. I dazi di Trump non sono ancora visti come un
pericolo imminente, anche se partiranno proprio in questi giorni.
Criptovalute
Il Bitcoin ha subito un calo significativo, scendendo sotto
gli 80.000 dollari per poi tornare a 87000 ma in una settimana perde oltre il
-10% e dai massimi a 109000 sta in perdita di oltre il -27%. Gli ETF su
Bitcoin hanno registrato deflussi importanti per oltre 1,3 MLD. Nonostante
gli annunci di Trump a favore delle criptovalute, mancano azioni concrete, si
parlava di trasformare gli USA nella patria dei Bitcoin, di realizzare una
regolamentazione più favorevole alle cripto. Passata l’euforia per l’elezione
di Trump il mercato si sta sgofiando. Alcune cripto segnalo che in settimana
si sono addirittura quasi azzerate come Tether -99% e Sora -87% hanno subito
crolli drastici. Adesso permettetemi di segnalarvi una curiosità. Ormai
esistono 10000 criptovalute ed alcune hanno nomi verametne divertenti, ve ne
indico alcuni: piccione in moneta, delfino sorridente, scimmie, errore,
rastrella la moneta, gettone dei commercianti uniti, battaglia di marte,
brodo, base stellare, gatto tomo, finanza sotto aceto, radiologia, fantasma e
ecc.
Passiamo ad analizzare le materie prime ed i prodotti
agricoli, come Il petrolio che è in calo, l'oro è sceso a 2857
dollari e il rame ha arrestato la sua ascesa. I prezzi di grano e mais sono
in calo, grazie al moltiplicarsi delle piantagioni.
"Prima di lasciarvi con delle notizie salienti, mi
preme rilasciare due parole sull’incontro di Trump con il premier ucraino
Zelensky. Tutto può essere riassunto in "VERGOGNA": solo questa
parola mi viene in mente e basta fare una considerazione, senza che continui
il mio commento. Perché con Putin Trump parla in segreto e con Zelensky parla
in pubblico? Perché dobbiamo sentire un commento su come era vestito Zelensky
e non abbiamo mai sentito Trump parlare di come si presenta Musk nella Sala
Ovale? Ma perché ai nostri leader europei ci grida in pubblico come ci
considera e a Putin non lo riconosce nella risoluzione dell’ONU neanche come
un aggressore? Sicuramente anche molti del popolo americano saranno rimasti
mortificati dalle parole del loro presidente. Attenzione, Trump: i bulli
finiscono per rimanere isolati. Finirà che anziché scegliere loro con chi
avere rapporti, saranno gli altri a decidere di non avere più a che fare con
l’America. Basterebbe che noi europei fossimo semplicemente uniti."
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